REFERENDUM DEL 17 APRILE 2016 – Elettori accompagnati e voto a domicilio

Voto a domicilio

Il voto domiciliare è previsto esclusivamente a favore:

– degli elettori indipendenza vitale e continuativa da apparecchiature elettromedicali

– degli elettori che sono affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio dei servizi di trasporto pubblico organizzati  dal Comune (art. 1, co.3, L. 7/5/2009, n. 46).

Gli elettori interessati devono far pervenire al Comune di iscrizione elettorale la seguente documentazione:

  1. A)dichiarazione in carta libera, attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano e recante l’indicazione dell’indirizzo completo.

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  1. B) un certificato, rilasciato dal funzionario medico, designato dai competenti organi dell’azienda sanitaria locale, che attesti l’esistenza delle condizioni di infermità previste dalla legge 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e citale da apparecchiature elettromedicali.

La domanda dovrà pervenire al Comune entro LUNEDI’  28 MARZO 2016.
Se sulla tessera elettorale dell’elettore non è già inserita l’annotazione del diritto al voto assistito, si può richiedere al funzionario ASL di attestare l’eventuale necessità di un accompagnatore per l’esercizio del voto al momento in cui rilascia il certificato per il voto domiciliare.

Normativa per l’esercizio del diritto al voto da parte degli elettori affetti da grave infermità  – Diritto al voto assistito –

Con la legge n° 17/2003 sono state introdotte importanti semplificazioni per gli elettori portatori di handicap che hanno diritto al voto assistito, cioè coloro che – per ragioni di grave infermità – hanno diritto di essere accompagnati all’interno della cabina elettorale da un altro elettore, al fine di poter validamente esprimere il proprio voto. L’accompagnatore prescelto può esercitare tale funzione una sola volta e sulla sua tessera elettorale è fatta apposita annotazione dal presidente del seggio presso il quale egli ha assolto tale compito.

Per agevolare l’accesso al voto assistito il legislatore ha introdotto la possibilità, per l’elettore affetto da grave infermità, di richiedere al Comune di iscrizione elettorale l’apposizione di un timbro sulla tessera elettorale personale che attesti il diritto permanente all’esercizio del voto assistito, evitando così la necessità di richiedere le certificazioni mediche in occasione di ogni tornata elettorale.
Il timbro riporta una dicitura codificata che non viola il diritto alla tutela dei dati personali dell’elettore, e viene apposto dall’Ufficio Elettorale su domanda corredata dalla documentazione sanitaria attestante esplicitamente che l’elettore è impossibilitato ad esercitare autonomamente il diritto di voto.

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