Commissione Mensa

Estratto dalle linee guida della Commissione Mensa approvate con la delibera di Giunta Comunale n. 124 del 10.09.2019

Composizione
La Commissione Mensa è composta complessivamente da 14 (quattordici) membri così suddivisi:

  • Un referente comunale incaricato dall’Amministrazione Comunale;
  • Un rappresentante dei genitori per l’Asilo Nido “G. Rodari”, proposto dal Comitato di Gestione;
  • Il coordinatore dell’Asilo Nido “G. Rodari”;
  • 10 (dieci) rappresentanti effettivi dei genitori proposti dal Consiglio di Istituto (Scuola dell’Infanzia di via G. Marconi, Scuola dell’Infanzia di via G. Rodari, Scuola Primaria di via G. Marconi, Scuola Primaria “F.lli Cervi”, Scuola Secondaria di Primo Grado);
  • Un rappresentante del personale docente per l’Istituto Comprensivo proposto dal Consiglio d’Istituto.

Nomina e Durata
La Commissione Mensa, composta secondo le modalità fissate nell’art. 4 (Composizione), viene nominata con decreto sindacale sulla base dei nominativi proposti dai rispettivi organi. L’atto di nomina conferisce l’autorizzazione ad accedere, secondo le modalità indicate nell’art. 6, nei locali di preparazione dei pasti e nei refettori.

L’elenco dei membri della Commissione Mensa, già indicato negli artt. 3 (Requisiti e cause di incompatibilità) e 4 (Composizione), deve essere inviato alle autorità scolastiche e al responsabile dell’impianto entro un mese dalla nomina con decreto sindacale.

La Commissione Mensa rimane in carica per la durata del mandato amministrativo mantenendo l’incarico fino alla nomina della nuova Commissione.

L’incarico di rappresentante della Commissione Mensa cessa:

  • Il giorno dell’insediamento della nuova Commissione;
  • A seguito delle dimissioni presentate in forma scritta all’Ufficio Servizi Scolastici del Comune di Verdellino. Le dimissioni sono irrevocabili. In tal caso si procede alla sua sostituzione così come previsto dal presente articolo e dall’art. 4 (Composizione);
  • Quando siano rilevate le cause di incompatibilità previste dall’art. 3 (Requisiti e cause di incompatibilità);
  • La mancata partecipazione ad almeno il 75% degli incontri della Commissione Mensa nell’arco di un anno scolastico.

Requisiti e Cause di incompatibilità
Per divenire membro della Commissione Mensa occorre rientrare in una delle seguenti categorie:

  • Avere figli utenti del servizio di refezione scolastica (in rappresentanza dei vari servizi educativi: asilo nido, scuole dell’infanzia, primarie e secondaria di primo grado presenti sul territorio);
  • Operare in qualità di coordinatore/insegnante presso le strutture scolastiche citate nell’art. 1 (elenco delle scuole in cui viene distribuito il pasto).

Le attività di valutazione affidate ai componenti della Commissione Mensa sono da effettuarsi attraverso il monitoraggio a vista e all’assaggio e sono indicate nella Scheda di Valutazione.

Non possono presentare domanda:

  • Coloro che, entro i termini di scadenza stabiliti per la presentazione della stessa, risultino insolventi e che pertanto non siano in regola con il pagamento del costo del servizio di ristorazione. I casi d’insolvenza considerati riguardano i debitori inseriti negli elenchi trasmessi periodicamente dal gestore del servizio all’Amministrazione Comunale;

Sarà data precedenza ai candidati che non ricoprono un ruolo di rappresentanza negli organi scolastici (a titolo esemplificativo e non esaustivo: Consiglio di Istituto, Direttivo dell’Associazione dei Genitori, Comitato di Gestione, ecc.).

Ruolo e Compiti
La Commissione Mensa svolge, nell’interesse dell’utenza, di concerto con l’Amministrazione Comunale:

  • Un ruolo di verifica della qualità del servizio di refezione scolastica che interessa in particolare le condizioni igieniche dei locali e l’accettabilità dei pasti, anche attraverso schede di valutazione opportunamente predisposte;
  • Un ruolo di collegamento tra l’utenza e l’Amministrazione Comunale, facendosi carico di riportare le diverse istanze che perverranno dall’utenza stessa all’Ufficio Servizi Scolastici, istanze che dovranno essere comunicate in forma scritta;
  • Un ruolo di consulenza per quanto riguarda le variazioni del menu scolastico, il capitolato d’appalto, nonché le modalità di erogazione del servizio;
  • Un ruolo di stimolatore di percorsi di educazione alimentare coinvolgendo quale risorsa l’A.T.S. – Unità Operativa Complessa “Igiene, Alimenti e Nutrizione” e il gestore del servizio, se previsto dal capitolato d’appalto.

Allegati